• “Sole cuore amore” di Daniele Vicari
    “Sole cuore amore” di Daniele Vicari

    di Gianni Quilici

    E’ uno di quei film italiani coraggiosi (un altro “Cuori puri”), che ogni tanto accade di vedere, che non vuole gratificarti, ma farti “partecipare” ad una mutazione sociologica che attraversa l’Italia: da un (relativo) benessere milioni di italiani sono o stanno progressivamente piombando in una crescente povertà. Come ormai sappiamo tutti, [...]

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  • “A casa nostra” di Lucas Belvaux
    “A casa nostra” di Lucas Belvaux

    nota di Gianni Quilici

    “Chez nous” in italiano “A casa nostra” è un film che a me pare sociologicamente e, in questo caso, politicamente importante. Come è notorio rappresenta, sotto altri nomi, il Front National francese e la sua leader Marine Le Pen. Ne  rappresenta la doppia faccia: quella superficiale di chi vuole “ripulirsi” [...]

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  • “I’M Infinita come lo spazio” di Anne-Riitta Ciccone
    “I’M Infinita come lo spazio”  di Anne-Riitta Ciccone

    di Gordiano Lupi
    www.infol.it/lupi

    Il fatto di essere l’editore del romanzo non mi impedirà di scrivere tutto il bene possibile di un film italiano non convenzionale e dotato di un respiro internazionale. Al diavolo le questioni di opportunità e la correttezza formale!
    I’M – Infinita come lo spazio è un film costato anni di lavoro [...]

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  • Festival di Locarno. “Retrospettiva su Jacques Tourneur” di Mimmo Mastrangelo
    Festival di Locarno. “Retrospettiva su Jacques Tourneur” di Mimmo Mastrangelo

    Lui che fu un esperto del genere in una delle rarissime interviste,  rilasciata nel 1977 (anno della sua morte), dichiarò: “L’horror si costruisce nella mente dello spettatore, bisogna solo suggerirlo, infatti nei miei film  non si vede mai ciò che causa paura”.

    Maestro del cinema della paura, dunque, di  Jacques Tourneur  di certo non si [...]

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  • “Sacco e Vanzetti” di Giuliano Montaldo
    “Sacco e Vanzetti” di Giuliano Montaldo

    di Mimmo Mastrangelo
    “Se morir vuol dire amare, se morir vuol dire lottare la vostra morte la regaliamo all’uomo che uomo non è…Tutti siam Nicola e Bart, tutto il mondo è Nicola e Bart, su cantiamo libertà…”.
    Queste parole del brano “Ho visto un film”  di Franco Migliacci le cantava Gianni Morandi agli inizi degli [...]

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  • “La stoffa dei Sogni” di Gianfranco Cabiddu
    “La stoffa dei Sogni” di Gianfranco Cabiddu

    (“Tutto il mondo è un palcoscenico… uomini e donne sono soltanto attori, i riflessi del teatro sulla realtà in un posto sperduto dove nulla è quel che sembra, tra personaggi improbabili ma densi di esistenza, un film che ricompone il puzzle rimettendo al loro posto colpa, vendetta, riscatto e perdono”.  Motivazione del Globo d’Oro come [...]

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  • “Sul Pinocchio cinematografico” di Gianni Quilici
    “Sul Pinocchio cinematografico” di Gianni Quilici

    Ci sono romanzi cinematografici e romanzi che non lo sono. Pinocchio lo è.
    Del cinema ha movimento, visionarietà, personaggi paradigmatici, situazioni iperboliche, gusto dell’avventura, primitivismo dei sentimenti.
    Leggendolo, ho pensato: “La sceneggiatura ideale per un film di Spielberg”, immaginando una miscellanea tra ET e I Predatori dell’Arca perduta; oppure, più semplicemente, l’ho visualizzato come l”ideale cartone animato.
    Non [...]

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  • “Serge Daney; a venticinque anni dalla morte” di Mimmo Mastrangelo
    “Serge Daney; a venticinque anni dalla morte” di Mimmo Mastrangelo

    Meno  “cinema-cinema” passerà sugli schermi e più avanzerà un certo pensiero debole connesso ad una politica reazionaria e razzista.
    Serge Daney   andava sostenendo  questa sua tesi agli inizi degli anni novanta, poi abbiamo (tristemente) assistito che le cose hanno avuto un’evoluzione negativa proprio nel senso prospettato dal grande critico cinematografico francese di cui  ricorrono i [...]

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Mostra-Internazionale-del-Nuovo-Cinema-di-Pesaro-1-1

53esima Mostra Internazionale

del Nuovo Cinema di Pesaro

«Questo festival di Pesaro (dal 17 al 24 giugno 2017) è sorto con il lodevole proposito di studiare, sviluppare e potenziare un cinema nuovo. Per raggiungere questa meta bisogna giustamente valorizzare l’esperimento, la ricerca di stile e di linguaggio ma non ci si deve limitare a questo e si deve mirare a rinnovare anche i contenuti: non può soddisfare mutare la forma se i temi restano usuali, vecchi».

Parole di Roberto Rossellini, attualissime ancora oggi e che la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro diretta da Pedro Armocida continua a perseguire tenacemente anche per la sua 53° edizione che, al via stasera, si svolgerà proprio partendo da un Omaggio a Rossellini, a 40 anni dalla scomparsa, composto dalla proiezione di sei film che ne riassumono il percorso artistico, pillole sul regista e una prestigiosa tavola rotonda.

A decretare il vincitore sarà una giuria di studenti affiancata da João Botelho, Mario Brenta e Valentina Carnelutti.

Ma la ricerca del “Nuovo Cinema” in tutte le sue multiformi possibilità si sviluppa anche attraverso proposte eterogenee che racchiudono un mondo senza centri di gravità e in perenne mutamento, a partire dal Concorso Pesaro Nuovo Cinema, con otto opere (prime o seconde) provenienti da tutto il mondo, spesso lontane dai classici stilemi tipicamente “da festival”.

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