• “La stoffa dei Sogni” di Gianfranco Cabiddu
    “La stoffa dei Sogni” di Gianfranco Cabiddu

    (“Tutto il mondo è un palcoscenico… uomini e donne sono soltanto attori, i riflessi del teatro sulla realtà in un posto sperduto dove nulla è quel che sembra, tra personaggi improbabili ma densi di esistenza, un film che ricompone il puzzle rimettendo al loro posto colpa, vendetta, riscatto e perdono”.  Motivazione del Globo d’Oro come [...]

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  • “Sul Pinocchio cinematografico” di Gianni Quilici
    “Sul Pinocchio cinematografico” di Gianni Quilici

    Ci sono romanzi cinematografici e romanzi che non lo sono. Pinocchio lo è.
    Del cinema ha movimento, visionarietà, personaggi paradigmatici, situazioni iperboliche, gusto dell’avventura, primitivismo dei sentimenti.
    Leggendolo, ho pensato: “La sceneggiatura ideale per un film di Spielberg”, immaginando una miscellanea tra ET e I Predatori dell’Arca perduta; oppure, più semplicemente, l’ho visualizzato come l”ideale cartone animato.
    Non [...]

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  • “Serge Daney; a venticinque anni dalla morte” di Mimmo Mastrangelo
    “Serge Daney; a venticinque anni dalla morte” di Mimmo Mastrangelo

    Meno  “cinema-cinema” passerà sugli schermi e più avanzerà un certo pensiero debole connesso ad una politica reazionaria e razzista.
    Serge Daney   andava sostenendo  questa sua tesi agli inizi degli anni novanta, poi abbiamo (tristemente) assistito che le cose hanno avuto un’evoluzione negativa proprio nel senso prospettato dal grande critico cinematografico francese di cui  ricorrono i [...]

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  • “Lasciati andare” di Francesco Amato
    “Lasciati andare” di Francesco Amato

    di Silvia Chessa
    Nel film di Francesco Amato, ambientato a Roma, un magistrale Toni Servillo è Elia Venezia, uno psicanalista ebreo, che vive ed esercita a Roma, il quale, in virtù del suo distaccato sapere scientifico e della sua connaturata indolenza, cura i suoi pazienti guardandoli senza vedere.. Non vede, cioè, le ripercussioni negative, sul [...]

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  • Pesaro 2017″Salaam Cinema” di Mohsen Makhmalbaf
    Pesaro 2017″Salaam Cinema” di Mohsen Makhmalbaf

    di Gianni Quilici
    Inizio splendido, dove parlano soltanto le immagini (e una musica che corre con loro), che ci introducono in un universo sociale, di cui non sappiamo niente, ma che ci incuriosisce, ci sorprende.  Vediamo, infatti, una fila di volti lungo la strada, colti in successione da un cameraman seduto su un’auto, che avanza facendosi [...]

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  • “Indizi di felicità” di Walter Veltroni
    “Indizi di felicità” di Walter Veltroni

    di Maddalena Ferrari

    Epicuro in una lettera a Meneceo afferma l’importanza ” da giovani come da vecchi di dedicarci a conoscere la felicità, per sentirci sempre
    giovani quando saremo avanti con gli anni e, da giovani, irrobustiti in essa, per prepararci a non temere l’avvenire”. E’ partendo da
    questo assunto che Veltroni svolge la sua ricerca [...]

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  • “8 giugno 1976″ di Gianni Saponara
    “8 giugno 1976″ di Gianni Saponara

    di Mimmo Mastrangelo

    “8 giugno 1976″ è il nuovo lavoro  del regista Gianni Saponara che è stato presentato in anteprima (ma fuori dalle sezioni ufficiali) all’ultimo Festival di Cannes e si ispira  al drammatico fatto  di cronaca  che accadde proprio in quella data   di quarantuno anni fa a Genova.
    Due “commandos” delle Brigate Rosse crivellarono [...]

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  • Pesaro 2017. Lumières d’été (Summer Lights) di Jean Gabriel Périot
    Pesaro 2017. Lumières d’été (Summer Lights) di Jean Gabriel Périot

    di Gianni Quilici

    Il film, (al di là delle intenzioni del regista),  può  dividersi in due parti che male si collegano tra loro. La prima è di grande spessore filmico e soprattutto pedagogico.

    Siamo in Giappone, a Hiroshima, in uno studio televisivo. Si stanno preparando le strumentazioni tecniche per un’intervista. Ecco l’intervistata: una donna [...]

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Mostra-Internazionale-del-Nuovo-Cinema-di-Pesaro-1-1

53esima Mostra Internazionale

del Nuovo Cinema di Pesaro

«Questo festival di Pesaro (dal 17 al 24 giugno 2017) è sorto con il lodevole proposito di studiare, sviluppare e potenziare un cinema nuovo. Per raggiungere questa meta bisogna giustamente valorizzare l’esperimento, la ricerca di stile e di linguaggio ma non ci si deve limitare a questo e si deve mirare a rinnovare anche i contenuti: non può soddisfare mutare la forma se i temi restano usuali, vecchi».

Parole di Roberto Rossellini, attualissime ancora oggi e che la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro diretta da Pedro Armocida continua a perseguire tenacemente anche per la sua 53° edizione che, al via stasera, si svolgerà proprio partendo da un Omaggio a Rossellini, a 40 anni dalla scomparsa, composto dalla proiezione di sei film che ne riassumono il percorso artistico, pillole sul regista e una prestigiosa tavola rotonda.

A decretare il vincitore sarà una giuria di studenti affiancata da João Botelho, Mario Brenta e Valentina Carnelutti.

Ma la ricerca del “Nuovo Cinema” in tutte le sue multiformi possibilità si sviluppa anche attraverso proposte eterogenee che racchiudono un mondo senza centri di gravità e in perenne mutamento, a partire dal Concorso Pesaro Nuovo Cinema, con otto opere (prime o seconde) provenienti da tutto il mondo, spesso lontane dai classici stilemi tipicamente “da festival”.

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