• Festival dei Popoli.”The Boy from H2″ di Helen Yanovsky
    Festival dei Popoli.”The Boy from H2″ di Helen  Yanovsky

    di Maddalena Ferrari

    Il cortometraggio segue le vicende  quotidiane di un ragazzo palestinese, Muhammad Burqan, che si muove tra una miriade di divieti e pericoli nella zona 2 di Hebron , quella parte cioè della città della Cisgiordania, dove gli Israeliani esercitano un controllo opprimente e persecutorio. Muhammad, come tanti, deve convivere con impedimenti e [...]

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  • “Appennino” di Emiliano Dante
    “Appennino” di Emiliano Dante

    di Gianni Quilici

    Un diario come flusso di immagini, di narrazioni, di interpretazioni, ho pensato, che via via che scorrevano ho cercato di scomporle in riflessioni, che nel film naturalmente si intrecciano.  E così scrivo.

    E’ un diario per la voce (giusta), fuori campo, tra l’oggettivo e il soggettivo dello stesso regista, Emiliano Dante, che [...]

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  • Torino Film Festival “Napalm” di Claude Lanzmann
    Torino Film Festival “Napalm”  di Claude Lanzmann

    di Gianni Quilici

    L’inizio è fortemente condizionato dalla censura nord-coreana, per cui vediamo ciò che è possibile riprendere: le strade deserte di auto, la visita al museo delle armi, e soprattutto gli sport orientali (il dojang del teekwoond).  Non la realtà dunque, ma l’apparenza, perché, come tutti i regimi totalitari, ciò che viene rappresentata è [...]

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  • Torino Film Festival “La cordillera” di Santiago Mitre
    Torino Film Festival “La cordillera” di Santiago Mitre

    di Gianni Quilici
    In un hotel isolato sulla cordigliera andina si svolge un summit dei capi di Stato latino-americani per dettare le regole di un nuovo accordo petrolifero, ma tra le pieghe, si insinuano sornioni e prepotenti gli interessi statunitensi e gli intrecci che questi stanno tramando.

    Protagonista centrale il presidente argentino  Hernán Blanco, poco [...]

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  • “Barbiana ‘65. La lezione di Don Lorenzo Milani” di Alessandro D’Alessandro

    di Mimmo Mastrangelo

    Ai registi e alle  troupe televisive di ogni parte del mondo  che  salirono a Barbiana  a nessuno  Don Lorenzo Milani permise  di filmare lui e i suoi figlioli. Tuttavia il priore fece un’eccezione   per  Angelo D’Alessandro, il quale nel dicembre del 1965, quando la malattia del Priore era già in uno stato [...]

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  • “Lo sguardo Intimistico e vibrante di Antonietta De Lillo” di Mimmo Mastrangelo
    “Lo sguardo Intimistico e vibrante di Antonietta De Lillo” di Mimmo Mastrangelo

    “Il poeta sceglie ciò che deve essere…La religione è la moneta più valida nella vita di un uomo, senza la religione l’uomo non riuscirebbe né a creare né a demolire se stesso…Sono una donna molto alla  mano, una persona di tutti i giorni, sono proprio la pazza della porta accanto…”.
    Parole di Alda Merini (Milano [...]

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  • “Tempi moderni” a cura del Circolo del cinema di Lucca
    “Tempi moderni” a cura del Circolo del cinema di Lucca

    CINEMA CENTRALE, Lucca. Ore 21.30

    TEMPI   MODERNI

    L’inizio del ciclo: Blow up restaurato, uno dei film simbolo del post-moderno, dell’era in cui l’immagine diventa spesso più importante della realtà stessa, fino al punto di mutarla.

    E di seguito una serie di film che rappresentano con efficacia le grandi questioni dei nostri tempi: i nostri [...]

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  • “Broken Flowers” di Jim Jarmush
    “Broken Flowers” di Jim Jarmush

    di Gianni Quilici
    Don, un moderno Don Giovanni, non più giovane, seduto sul divano, corpo inerte e devitalizzato, dopo essere stato appena lasciato dall’ultima giovane conquista (Julie Delpy), si trova tra le mani una lettera da una ex amante anonima, che gli annuncia che un figlio avuto 19 anni prima si è messo sulle sue tracce.
    [...]

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Mostra-Internazionale-del-Nuovo-Cinema-di-Pesaro-1-1

53esima Mostra Internazionale

del Nuovo Cinema di Pesaro

«Questo festival di Pesaro (dal 17 al 24 giugno 2017) è sorto con il lodevole proposito di studiare, sviluppare e potenziare un cinema nuovo. Per raggiungere questa meta bisogna giustamente valorizzare l’esperimento, la ricerca di stile e di linguaggio ma non ci si deve limitare a questo e si deve mirare a rinnovare anche i contenuti: non può soddisfare mutare la forma se i temi restano usuali, vecchi».

Parole di Roberto Rossellini, attualissime ancora oggi e che la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro diretta da Pedro Armocida continua a perseguire tenacemente anche per la sua 53° edizione che, al via stasera, si svolgerà proprio partendo da un Omaggio a Rossellini, a 40 anni dalla scomparsa, composto dalla proiezione di sei film che ne riassumono il percorso artistico, pillole sul regista e una prestigiosa tavola rotonda.

A decretare il vincitore sarà una giuria di studenti affiancata da João Botelho, Mario Brenta e Valentina Carnelutti.

Ma la ricerca del “Nuovo Cinema” in tutte le sue multiformi possibilità si sviluppa anche attraverso proposte eterogenee che racchiudono un mondo senza centri di gravità e in perenne mutamento, a partire dal Concorso Pesaro Nuovo Cinema, con otto opere (prime o seconde) provenienti da tutto il mondo, spesso lontane dai classici stilemi tipicamente “da festival”.

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