• “Volevo Nascondermi” di Giorgio Diritti

    di Gianni Quilici
    Un film difficile. Perché Antonio Ligabue era un artista e un uomo complesso. Uno di quegli autori, a cui uno psichiatra o un filosofo esistenzialista potrebbe dedicarsi per scoprire cosa la sua vicenda umana nasconde. Un’impresa, quindi, difficile per un cineasta. Una sfida affascinante, che Giorgio Diritti è riuscito a vincere lasciando che [...]

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  • “Memorie di un assassino” di Bong Joon-ho

    di Gordiano Lupi

    Un film basato su una storia vera accaduta in Corea del Sud, adattato da un dramma teatrale, ispirato al primo serial killer attivo nel paese asiatico, tra il 1986 e il 1991 a Hwaseong, nella provincia di Gyeonggi.
    Vince con merito tanti Festival, in patria è un successo commerciale di pubblico e [...]

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  • “Uzak”di Nuri Bilge Ceylan.

    di Gianni Quilici

    Sembra all’inizio di  trovarsi in un film di Angelopoulos : un uomo in campo lunghissimo con una valigia in mano a piedi perso tra campi innevati. Un lungo piano sequenza, spezzato di colpo da un interno di casa confuso, quasi onirico: chi sia l’uomo, da dove venga, dove vada, mistero.

    C’è però una [...]

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  • “Black Killer” di Carlo Croccolo

    dI Gordiano Lupi

    Incredibile. Non sono un esperto di western italiano, soprattutto non ho visto molti prodotti minori. Non sapevo che Carlo Croccolo – cabarettista napoletano noto come doppiatore di Totò – avesse fatto anche il regista.
    E invece grazie a Cine 34 vado a scoprire un cult assoluto del 1971 dove Croccolo non solo [...]

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  • “Solamente nero” di Antonio Bido

    di Gordiano Lupi
    Antonio Bido (Villa del Conte, Padova, 1949), nel 1962 realizza un Tom Sawyer da giovanissimo cineamatore, laureato in lettere e filosofia, si interessa di cinema anche durante gli studi, fa parte del Centro Universitario Cinematografico, dove realizza due lungometraggi sperimentali (Dimensioni, 1970 e Alieno da, 1971) che ricevono premi e giudizi molto positivi. [...]

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  • “Nude sì ma sotto la doccia” di Giulio Berruti

    di Gordiano Lupi
    Tra i tanti libri di cinema ne consiglio uno scritto da Giulio Berruti – autore de L’albero verde, collaboratore di Corrado Farina per Hanno cambiato faccia e valido documentarista – che scandaglia il mondo della censura nel cinema italiano, compiendo una vera e propria analisi sociologica.
    Berruti parla di cinema, cita titoli come [...]

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  • “Il mistero Henri Pick” di Rémi Bezançon

    di Gianni Quilici
    L’ho visto con il piacere di chi si lascia scivolare nella storia per la curiosità (banale e legittima) di come andrà a finire, perché questo desiderio il film, qua e là, lo provoca, in una storia poco credibile, molto lambiccata.

    Penso anche che questo sia stato il proposito del regista stesso: concepire una [...]

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  • “Ritratto della giovane in fiamme” di Céline Sciamma

    di Gianni Quilici
    LA STORIA IN SINTESI. Francia, 1770. Marianne, una pittrice, riceve l’incarico di realizzare il ritratto di nozze di Héloise, una giovane donna appena uscita dal convento. Lei però non vuole sposarsi e quindi rifiuta anche il ritratto. Marianne cerca allora di osservarla per poter comunque adempiere al mandato. Scoprirà molte cose anche su [...]

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L’ultimo film di Scorsese,

la malinconia di un testamento

C’è un quarto protagonista che meriterebbe di avere il nome nei titoli, accanto ai bravissimi Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci ed è la Morte.

È lei a riempire di senso The Irishman, è lei ad accompagnare le tre ore e 29 minuti del film (che scorrono in un soffio, credetemi), è lei a trasformare l’ultimo lungometraggio di Martin Scorsese in un film testamento, una summa di tutto quello che ha ossessionato la vita e la carriera del regista.

da "Il corriere della sera"