• “Lucus a lucendo” di Alessandra Lancellotti e Enrico Masi“

    di Mimmo Mastrangelo
    E’ emozionante (ri)vedere schegge di immagini del 1975 sul funerale di Carlo Levi ad Aliano, girate in super8 dal  giornalista Domenico Notarangelo (nel “Vangelo secondo Matteo” di Pasolini interpretava un centurione). Dal lungo corteo, dalla salma portata a spalle da uomini del posto,  dalla  folla che riempie la piazza per il commemorativo  rito [...]

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  • “Una rosa blu” di Stefano Simone

    di Gordiano Lupi
    Stefano Simone è un regista pugliese che conosco da tempo, ho potuto apprezzare l’intera produzione sia di video clip che di lungometraggi, collaborando con lui per alcuni progetti legati al cinema noir (Gli scacchi della vita, Cattive storie di provincia …) e due documentari letterari (Il cielo sopra Piombino, Litania su Piombino).
    In [...]

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  • “Un giorno di pioggia a New York” di Woody Allen

    di Gianni Quilici
    Mi sorprende (e mi fa dubitare di me) che l’ultimo di Woody Allen raccolga così tanti plausi dalla critica, anche quella più avvertita. “Piccolo gioiello” sintetizza Fabio Ferzetti su “L’espresso” e la rivista “Cineforum” arriva al massimo dei voti di quasi tutti i suoi collaboratori.
    Ora a me sembra una commediola ben fatta, [...]

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  • “Una cena con delitto” di Rian Johnson

    di Gianni Quilici
    Suicidio o delitto? Questo è il primo interrogativo.
    La vittima: un romanziere di gialli di grande successo,  di 85 anni, autorevole e ricco con sontuosa residenza. Dietro di lui una famiglia allargata (figli con coniugi e nipoti). Ognuno di loro avrebbe un motivo per ucciderlo, ma nessun indizio esiste che giustifichi ciò. A [...]

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  • “In ricordo di Woody Vasulka” di Mimmo Mastrangelo

    Con la moglie, la violinista islandese Steina, si può riconoscerlo a tutti gli effetti il precursore  di un linguaggio d’arte attraverso le immagini in movimento, l’inventore  della videoarte, Woody Vasulka è morto qualche giorno prima di Natale a New York dove si era trasferito nel 1965 dopo aver frequentato l’Accademia dello Spettacolo di prega.
    Nato [...]

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  • “Soffio” di Nicola Ragone

    di Mimmo Mastrangelo

    Fuori dalle mura del penitenziario c’è una madre, il suo  volto è segnato dal dolore. All’interno  si sente chiudere con violenza  la cella dove si trova la giovane  figlia che si appresta a vivere le ultime ore di vita prima che il  cappio di una forca  arresti definitivamente il suo soffio.
    Si intitola [...]

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  • Due corti di Vincenzo Totaro

    di Gordiano Lupi
    Vincenzo Totaro è un regista interessante. Ho visto il lungometraggio La casa del padre (2019) che dimostra tutto il suo talento introspettivo e fotografico, oltre che una cinefilia militante che per un autore non è fattore trascurabile.Totaro ha scritto il saggio Un’altra vita – Il tema del doppio nel cinema muto italiano [...]

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  • “Carmen Story” di Carlos Saura

    di Gianni Quilici

    Dopo il bellissimo “Nozze di sangue”, Carlos Saura e Antonio Gades ripropongono un nuovo film con al centro il flamenco, dove, però, i piani dell’allestimento teatrale finiscono per intrecciarsi ed alla fine per confondersi con la realtà della vita.

    Un cenno sulla storia: il coreografo Antonio Gades durante la ricerca per [...]

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L’ultimo film di Scorsese,

la malinconia di un testamento

C’è un quarto protagonista che meriterebbe di avere il nome nei titoli, accanto ai bravissimi Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci ed è la Morte.

È lei a riempire di senso The Irishman, è lei ad accompagnare le tre ore e 29 minuti del film (che scorrono in un soffio, credetemi), è lei a trasformare l’ultimo lungometraggio di Martin Scorsese in un film testamento, una summa di tutto quello che ha ossessionato la vita e la carriera del regista.

da "Il corriere della sera"