• “Carmen Story” di Carlos Saura

    di Gianni Quilici

    Dopo il bellissimo “Nozze di sangue”, Carlos Saura e Antonio Gades ripropongono un nuovo film con al centro il flamenco, dove, però, i piani dell’allestimento teatrale finiscono per intrecciarsi ed alla fine per confondersi con la realtà della vita.

    Un cenno sulla storia: il coreografo Antonio Gades durante la ricerca per [...]

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  • Festival dei Popoli. “This Film Is About Me” di Alexis Delgado Burdalo

    di Gianni Quilici
    Vedendo questo medio metraggio This Film is About Me viene da dirsi “peccato perché difficilmente sarà visto o rivisto” quando invece lo meriterebbe. Per due ragioni almeno.
    Prima: Renata Soskey, la protagonista del film, confinata in un penitenziario per aver commesso un delitto di cui evita di parlare, è una donna vitalisticamente egocentrica, [...]

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  • Festival dei Popoli “Non è sogno! di Giovanni Cioni

    di Maddalena Ferrari

    Il film ci introduce in un set cinematografico, dove attori si alternano nelle prove di una recita, monologhi e battute  da Che cosa sono le nuvole di Pier Paolo Pasolini. Gli attori sono gli ospiti del carcere di Capanne ( Perugia ) e le loro performances si alternano a brani del dialogo [...]

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  • “Festival dei Popoli: impressioni” di Gianni Quilici

    Da quando scoprii il Festival dei Popoli, una decina di anni fa, sono stato sempre presente. Due, tre giorni, quattro  a volte. Mi sembra per le esperienze vissute uno dei Festival più necessari, ricchi, confortevoli e anche più sorprendenti.

    Innanzitutto per quei film che ti mettono a confronto con il Pianeta, ti presentano [...]

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  • “L’uomo del labirinto” di Donato Carrisi

    nota di Gianni Quilici

    Dovrei rivederlo due volte, ma già ho fatto fatica a vederlo una, ma penso che L’uomo del labirinto sia un film realizzato a freddo, sia pure con molta immaginazione, senza un senso che lo leghi ad una possibile verità o sentimento.

    Lo scopo, consapevole o meno, mi è sembrato colpire [...]

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  • ” Sea Watch 3″ di Jonas Schreijag e Nadia Kailouli

    di Gianni Quilici
    Mentre vedevo Sea Watch 3, al Festival dei Popoli,  avrei desiderato, in certe sequenze, che ci fossero state in contrasto le parole e la faccia inflessibile e menzognera, insolente e oltraggiosa di Salvini  trattare le Ong come “un’organizzazione illegale e fuorilegge ”, che fa “sbarco di immigrati illegali da una nave illegale”, “pirata”, [...]

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  • “In piedi in cima ad un edificio: film 2008-2019″ mostra di Liam Gillick

    di Mimmo Mastrangelo

    Sin da suoi esordi  agli inizi degli anni novanta  venne salutato tra gli artisti più promettenti della sua generazione, nonché come uno dei  principali interpreti  dell’estetica relazionale (“Relational Aesthetics”), secondo la quale  il punto di partenza della  pratica artistica deve  considerare l’insieme delle relazioni umane e il  contesto sociale in cui si [...]

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  • “Maria Zef” di Vittorio Cottafavi

    di Mimmo Mastrangelo

    Ad un certo punto della sua carriera  Vittorio Cottafavi (Modena 1914 – Roma 1998), quasi come se avesse perso  fiducia nella produzione per il grande schermo,   iniziò a girare una serie di sceneggiati per la tv di altissima qualità oltre che seguitissimi dal pubblico,  tra questi si pensi alla versione italiana [...]

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L’ultimo film di Scorsese,

la malinconia di un testamento

C’è un quarto protagonista che meriterebbe di avere il nome nei titoli, accanto ai bravissimi Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci ed è la Morte.

È lei a riempire di senso The Irishman, è lei ad accompagnare le tre ore e 29 minuti del film (che scorrono in un soffio, credetemi), è lei a trasformare l’ultimo lungometraggio di Martin Scorsese in un film testamento, una summa di tutto quello che ha ossessionato la vita e la carriera del regista.

da "Il corriere della sera"