DVD. “NINA SIMONE MONTREAX 1976”

di Sabrina Tomei

ninaSi presenta come una sfinge, impone silenzio con lo sguardo; mostra gratitudine, ma anche indipendenza dal giudizio. La fermezza e la maestosità dei suoi movimenti, lo sguardo diretto, che non cerca approvazione e compiacenza, severo, privo di maschere, radicale, ci mostrano da subito la determinazione di questa donna, Nina Simone.

Sono come mi vedete”, sembra dire senza tanti formalità. “Esisto. Mi esprimo come voglio, come sento”.

Dopo questo impatto (quasi) brutale e sorprendente, si alza la voce…  sospirata, quasi timida nel volume. Le sue mani scivolano sui tasti del pianoforte come burro ed ecco irrompe la musica.
La sua voce ricca di sfumature, come una freccia in tensione,  parte. Poi diventa soffio. Va parallela con la musica sottostante, nei cambiamenti di ritmo, sfuma e accentua, seguendo la dinamica, vivendo visceralmente, scolpendo intensità e a tratti accarezzando le note. Il suo timbro caldo avvolge. L’elasticità non rende niente stagnante. Da un tono basso, decolla in alto, leggera e insinuante: dal jazz al blues, dal swing alla musica tribale. La completezza di Nina Simone sta nel non separare la poesia della performance dal suo muoversi, parlare, interagire.

Lo spettacolo, infatti, è totale: intreccia l’esibizione pianistico-vocale con il dialogo con il pubblico, la danza con i silenzi. Non ci sono intervalli, tutto fluisce come una “cosa unica”. Anche mentre parla crea; anche mentre canta “parla”.

Un viaggio affascinante, a cui la macchina da presa aderisce senza farsi sentire, priva dei virtuosismi compiaciuti di tanti spot-film musicali: i dettagli sulle mani che suonano, i primissimi piani sul volto concentrato, i campi medi su lei mentre si muove sul palcoscenico.

NINA SIMONE MONTREAX 1976

Colore Pellicola Colori

Formato Audio DTS

Sistema TV Pal

Formato Video Full Screen

Area DVD Area 0 (All)

Lingue Inglese

Supporto film Dvd

Anno 1976

Durata: 111 min.

NINA SIMONE è stata una delle più belle voci nere del Novecento: una cantante capace di interpretare in maniera incredibile tutti i generi musicali dal jazz al blues dal soul al pop.

Qui si raccoglie per la prima volta le rare immagini delle performance al Festival di Montreux nel 1976 con l’aggiunta di alcune bonus track dalle esibizioni del 1987 e del 1990. Un totale di (quasi) due ore di grande musica fra cui spiccano fra l’altro le interpretazioni di brani come: My Baby Just Cares For Me, Little Girl Blue, Someone To Watch Over Me e molti altri classici.

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