Nomi Maschili Imperatori, Bandiere Blu Molise 2020, Griglia Di Valutazione Didattica A Distanza Istituto Comprensivo, Test Allergologici Come Si Fanno, La Fidanzata Di Papà - Altadefinizione, La Marina Presso Rimini, Garage Santa Maria Novella Firenze, Via Oreto Palermo Negozi, Palermotoday Incidente Ieri, " />

cosa vedere a pantelleria

Dalla perimetrale nord-est si raggiunge facilmente l’antica caldera di un vulcano spento, trasformatasi nel lucente specchio turchino dove si narra che la dea Venere riflettesse la sua immagine prima degli incontri con Bacco. E poi la morfologia dell’isola non ci regala neanche una insenatura naturalmente protetta dai venti: il versante dove andare a farsi un bagno lo sceglie madre natura, decidendo in quale direzione far soffiare il vento. Sono un’aspirante scrittrice e sceneggiatrice che ama farsi mille film mentali grazie ad una smisurata immaginazione, sviluppatasi negli anni grazie all’infinito numero di libri letti. Distese di vitigni, campi di capperi e tanto verde, ecco cosa vi aspetta in questa tappa del tour nell’entroterra pantesco. ), sia nelle ore diurne che in quelle serali! Annulla risposta. Scordatevi i social e whatsapp, qua non c’è linea con nessun operatore telefonico, ma vi assicuro che non ne sentirete la mancanza. Tutt’oggi, non è raro vedere e sentire i caccia sfrecciare sopra i cieli di Pantelleria o navi militari navigare nelle sue acque. Potete raggiungerlo in macchina, proseguendo lungo la strada di Scauri per andare dietro l’isola. Dopo 15 minuti di cammino, il sentiero si affaccia sulla Fossa del Russo dove addentrandosi è possibile vedere ad occhio nudo gli sbuffi di vapore provenienti dal cuore di Pantelleria, facenti parte dei fenomeni di vulcanesimo secondario presenti sul territorio.Il percorso dura qualche ora (andata/ritorno) ed è una suggestiva location per scatti fotografici insoliti; per i più temerari è possibile proseguire ed affrontare la salita al Vulcano spento del Monte Gibele, oramai diamante verde dell’isola, per il quale occorrono 4/5 ore di cammino (andata/ritorno). Κοσσύρα, lat. Nonostante l’aspetto, questo faro è ancora funzionante e per chi ama il mare, i fari hanno sempre un fascino particolare. E le spiagge? Iscriviti alla nostra newsletter mensile! Il Lago Specchio di Venere. Purtroppo, tra il 2015 e il 2016, sono stati appiccati degli incendi che hanno devastato più di 1/3 della montagna. Spero quasi nessuno, ma in caso contrario, rimediamo subito. di Giovanni Matta - P. IVA 05181850826 I più esperti potranno immergersi in autonomia, ma per chi volesse prendere il brevetto sub o per tutti quelli che già ce l’hanno ma preferiscono la compagnia, una tappa obbligata sarà il Dive-X di Gadir. Alzi la mano chi di voi non ha mai sentito parlare del famoso passito di Pantelleria e dello zibibbo. Il passito è un vino tipico dell’isola molto particolare, perché la sua caratteristica risiede nel suo sapore: liquoroso, dolce con aromi di mandorla e dal colore ambrato. Visitare Pantelleria circumnavigandola con le tradizionali barche è un’esperienza unica! Se soffrite di vertigini, forse questo non è proprio il posto adatto a voi, ma credo meriti comunque una foto. Potrete organizzare un pranzo a sacco da consumare seduti sul “tappeto” di aghi della pineta marittima che profuma l’intera montagna, oppure sulle panchine di legno adagiate all’ombra della vegetazione. La vista è spettacolare, soprattutto per un selfie! Cosa vedere a Pantelleria. La sabbia non è l’elemento di Pantelleria, ma lo sono le rocce plasmate dal mare e dal vento che diventano i “lettini” naturali per prendere il sole e fare un tuffo in acqua a rinfrescarsi. Ad occhio nudo potrete vedere le varie stratificazioni geologiche che si sono susseguite durante le eruzioni vulcaniche: uno spettacolo naturale per geologi e non! Martingana è un piccolo borgo con un’altra discesa a mare, raggiungibile per un pezzo in macchina, attraverso una stretta stradina in pendenza, e poi inerpicandosi sugli scogli. Attenzione però, produrre un buon passito non è facile, esattamente come un buon vino, infatti non sono molte le aziende o i piccoli agricoltori a produrlo di buona qualità. Pantelleria è un’isola davvero grande e ricca di tanti ambienti eterogenei e suggestivi! So anche essere simpatica e gentile però, tranquilli. Invece, di discese a mare facilmente raggiungibili ce ne saranno tre o quattro e comunque vi toccherà sdraiarvi sulla pietra nella maggior parte dei casi. Le Favare si trovano in una piana dell’entroterra sul versante sud-ovest dell’isola, ma sono raggiungibili solo a piedi da due lati. Consigliamo in particolare le aziende: – Dietro l’Isola (ottimo il loro passito) e Bonomo, che si trovano entrambe dopo Scauri;– AgrIsola, a piana della Ghirlanda;– La cantina Donnafugata a Khamma. Non è magico? L’Isola di Pantelleria ha una buona rete viaria, molto agevole da percorrere, che Vi consentirà di raggiungere facilmente tutti i luoghi di particolare interesse. Il perimetro del Lago è composto da un fango bianco solidificato che rende particolarmente comoda la sosta in questa zona, sia per adulti che per famiglie con bambini piccoli. Tra le cose da non perdersi di Pantelleria, se ci capitate nel periodo di agosto, in particolare tra il 10 e il 16, soprattutto se non vi dispiace il vino, è la serata Calici di stelle che si tiene al Castello in paese. Dopo 15 minuti di cammino, il sentiero si affaccia sulla Fossa del Russo dove addentrandosi è possibile vedere ad occhio nudo gli sbuffi di vapore provenienti dal cuore di Pantelleria, facenti parte dei fenomeni di vulcanesimo secondario presenti sul territorio. Ai piedi della Montagna Grande, troverete l’indicazione per raggiungere quella strepitosa location immersa nella natura selvaggia di Pantelleria! Insomma, passerete una serata alternativa, accompagnata però, da profumi e sapori locali. Questa tappa la consiglio solo a chi ama scarpinare in montagna perché dovrete tirar fuori la “Dora Esploratrice” che è in voi per raggiungere la meta, ma ne varrà la pena. Così che possiate approfittarne per una possibile vacanza, in modo speciale. Negli anni fortunatamente, il forte odore di zolfo che si avvertiva è diminuito moltissimo, quindi è diventato un luogo adatto a tutti. Perciò, vi stiamo per raccontare cosa vedere a Pantelleria, e cosa non bisogna perdersi assolutamente.

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