“Giulia non esce la sera” di Giuseppe Piccioni

di Gianni Quilici

Giuseppe Piccioni è un regista sommesso e discreto, sincero non furbastro, vuole comunicare non turlupinare.

Tuttavia questo Giulia non esce la sera non mi ha convinto.

La ragione principale: la debolezza della sceneggiatura. Non sono riusciti, Federica Pontremoli e lo stesso Piccioni, pur nella coerenza dei ritratti, a dare una consistenza (anche metaforica) ai due protagonisti, in modo da consentire alla storia di avere una dilatazione anche metaforica su noi e sul mondo oggi.

Guido, lo scrittore, non dimostra alcun talento, né speculativo, né espressivo e la sua mediocrità sembra, in un certo senso, riscattata da un amore che non ha basi e che non viene messo in discussione da nessuno degli altri personaggi (una moglie ombra, un’editrice calcolatrice, dei lettori insulsi), se non dalla storia stessa; e, però, assomiglia troppo al Valerio Mastandrea personaggio-attore, che vi inietta il gusto ironico e malinconico delle sue (proverbiali) battute. Né convince la parte visionaria di lui scrittore, che immagina storie insulse, troppo insistite da diventare ripetitive e didascaliche.

Né persuade il personaggio di Giulia (Valeria Golino), il cui mistero svanisce quasi subito sulla base di un comportamento che sembra ricalcare quello per cui ha ucciso l’uomo che amava: una passionalità selvaggia priva di mediazioni, a cui si aggiunge un trauma che non riuscirà a superare. Si aggiunga, inoltre, la spiegazione del suicidio, da un lato molto tradizionale cinematograficamente (Guido legge il suo diario, mentre vediamo Giulia che fa le cose, da lui lette); dall’altra non amplia nessun aspetto di ciò che potevamo immaginare, anzi, lo priva di qualsiasi ambiguità.

Ed i pregi? La fotografia di Luca Bigazzi, soprattutto nelle riprese in acqua; la caratterizzazione di personaggi minori: la figlia e soprattutto il suo ragazzino ( originale e misurato Jacopo Domenicucci), molto formale e informato, ma cattivo fino alla volgarità quando da lei viene lasciato, il giovane scrittore, che vincerà il Premio, abile nel catturare applausi e simpatia; la sequenza dell’incontro di Giulia con il marito e la figlia.

Giulia non esce la Sera
Regia: Giuseppe Piccioni
Sceneggiatura: Federica Pontremoli, Giuseppe Piccioni
Cast: Valerio Mastandrea, Valeria Golino, Sonia Bergamasco, Piera Degli Esposti, Chiara Nicola, Domiziana Cardinali, Sara Tosti, Jacopo Domenicucci, Fabio Camilli, Sasa Vulicevic, Paolo Sassanelli
Fotografia: Luca Bigazzi
Produzione: Rai Cinema, Lumiere & Co.
Paese: Italia 2009
Durata: 105′ circa

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