“Blue Amber” di Jie Zhou

di Laura Menesini

La domanda che si pone la protagonista è “quanto vale la vita di un uomo?” perché suo marito, morto a 32 anni davanti ai suoi occhi, travolto da un’auto mentre attraversava la strada con l’amato cagnolino, è stato risarcito dalla ricca signora che l’ha investito con una somma irrisoria, se paragonata alle ore che l’uomo ha vissuto. E così Lotus, la protagonista, fa i conti migliaia di volte e non le torna che ogni ora della vita di suo marito valesse così poco e lei, sempre sottomessa, sempre con gli occhi bassi, scelta dalla suocera come moglie per il figlio, suocera che poi l’ha sempre trattata male perché non le dava un nipote, lei stessa medita vendetta sociale. Lavora come cameriera in una ricca casa, in una città sopraffatta dal cemento e dall’inquinamento, dove le differenze di censo sono notevolissime e intanto fa con ripetitività ossessiva i suoi conti e non le tornano e si scinde tra la vita di ieri, l’oggi e il sogno.

Questi diversi piani sono anche raffigurati nelle immagini – bellissime – sfumate e piene di riflessi a indicare che non si è solo uno, ma tanti “nessuno e centomila” specialmente quando il mondo ci è crollato addosso come è successo a Lotus.

Il cagnolino è il suo “figlio” e la tragedia e al tempo stesso la catarsi avverrà proprio nel momento della morte dell’animale, quel piccolo cagnolino bianco che continuava a stare in mezzo alla strada, là dove era stato travolto e ucciso il padrone e dove verrà investito lui stesso.

A questo punto esplode la rabbia e il dolore e quelle lacrime, che non erano mai state versate per la perdita della suocera e del marito o per la sua vita così disastrata, ora sgorgheranno, mentre i diversi piani si saranno ricomposti in un tutto unico e la donna potrà finalmente guardare dritto davanti a sé e fissare la macchina da presa.

Film molto bello, un po’ lento secondo la tradizione orientale, ma coinvolgente e pieno di pathos. La fotografia poi è speciale!

BLUE AMBER

di Jie Zhou con Wang Zhener, Lu Yulai, Geng Le, Zhang Yao, Wang Caiping. Genere Drammatico – Cina, 2018, durata: 97 min.


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