“Essere John Malkovich” del Circolo del cinema di Lucca

le-relazioni-pericolose_1Sorpresa! Dopo tanti registi un attore, un grande attore:  John Malkovich! L’indimenticabile maestro di quella recitazione che è incastrata in un gioco di specchi, fra bene e male, che si riflettono in un unico corpo. Caldo e polveroso per Bernardo Bertolucci, gelido per Stephen Frears, seducente per Jane Campion. Combinazione di personaggi, che talvolta prendono a spallate il politicamente corretto. Non si esce dai labirinti della mente di John Malkovich, ma, come ci ha insegnato Spike Jonze, ci si può entrare. Un volto che nasconde una tensione palpabile, che regala forza e verità, sdegno e passione, confusione e magnetismo in film di grandi attori e registi da vedere, ma anche da rivedere!

LUCCA. SAN MICHELETTO, ORE 21.15

Lunedì 8 maggio 2017

Le relazioni pericolose di Stephen Frears. Con Michelle Pfeiffer, Glenn Close, John Malkovich, Uma Thurman, Keanu Reeves. durata 120 min. – USA 1988.

Spietata messa in scena della passione amorosa, dell’intrigo e della seduzione, del cinismo e della corruzione, con personaggi da thriller. Crudele e raffinatissimo, intricato e avvincente trova nel grande romanzo di Laclos una solidissima base. Lussuose scenografie e interpreti impeccabili: Glenn Close, mefistofelica e perversa         ; John Malkovich, diabolico e seducente; Michele Ffeiffer, pura e incantevole.

——————————————————————————————————–

Lunedì 15 maggio 2017

Il tè nel deserto di Bernardo Bertolucci. Con Debra Winger, John Malkovich, Campbell Scott, Veronica Lazar, Nicoletta Braschi. Italia, Gran Bretagna 1990. Dur: 138’

Marocco: 1947. Un musicista senza ispirazione, e sua moglie,  scrittrice a sua volta in crisi  cercano di risolvere i loro problemi creativi e coniugali attraverso l’eccezionalità dell’esperienza africana. Su tutto domina il deserto, perfetto fondale ( come nel romanzo di Paul Bowles), che  non fa concessioni, non aiuta, non ispira romanticismi e accompagna con la sua ostile estraneità la dissoluzione del rapporto dei due protagonisti. Fotografia sontuosa e una splendida colonna sonora.

——————————————————————————————————

Lunedì 22 maggio 2017

Ritratto di signora di Jane Campion. Con Nicole Kidman, John Malkovich, Barbara Hershey, Mary-Louise Parker, Shelley Duvall, Shelley Winters, John Gielgud Christian Bal, Viggo Mortensen,.  durata 135 min. – USA 1996.

Tratto dal grande romanzo di Henry James, Ritratto di signora trova nella sceneggiatura, nel suo ampio respiro narrativo e nella direzione d’attori la sua chiave di volta espressiva. La Campion dà vita a personaggi vibranti e appassionanti,  conservando l’ampia portata narrativa del romanzo, seguendo le vicende nel loro dipanarsi, con conseguenti evoluzioni e involuzioni nei vari protagonisti. Un cast prestigiosissimo, tra vecchie e nuove leve, glaciale e rovente, algido e barocco, come le lame di luce che violentemente scendono spesso dall’alto a sfregiare i volti dei protagonisti. Uno dei frutti migliori del cinema anni Novanta.

—————————————————————————————————–

Lunedì 29 maggio 2017

Essere John Malkovich di Spike Jonze. Con John Cusack, Cameron Diaz, Catherine Keener, John Malkovich, Orson Bean. Gran Bretagna, USA 1999. Durata 103 min.

Il regista debuttante Spike Onze affida un racconto simbolico e buffo sulla multipersonalità al bravissimo John Cusack, burattinaio-archivista frustrato che scopre per caso in ufficio la via per essere John Malkovich e rende partecipi altri della sua scoperta. Commedia nera  sulla crisi dell’identità nel mondo moderno e sulle ambizioni di ottenere e/o vivere il successo Essere John Malkovich è un’opera affascinante e fuori dagli schemi, che sfrutta nel migliore dei modi il virtuoso script di Kauffman e la genialità visiva di Jonze, capace di creare sequenze suggestive e originali.

—————————————————————————————————–

Comments are closed.